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Corso di formazione e aggiornamento in materia di antiriciclaggio
Il riciclaggio di denaro proveniente da attività illegali e il finanziamento del terrorismo internazionale rappresentano fattori di forte pericolosità per il sistema economico e la civile convivenza. La necessità di arginare detto fenomeno ha determinato negli anni la predisposizione di un complesso sistema normativo volto a contrastare questa piaga sociale.
La globalizzazione dei mercati e il sempre più rapido sviluppo delle tecnologie dell’informazione pongono l’esigenza di aggiornare di continuo gli strumenti destinati alla prevenzione, al contrasto e alla repressione di detti fenomeni.
La Direttiva 2005/60/CE (anche nota come Terza direttiva antiriciclaggio) si inserisce in tale azione di adeguamento e di aggiornamento delle misure di prevenzione dell’integrità del sistema economico-finanziario all’interno dell’UE.
In Italia il recepimento della Direttiva 2005/60/CE è avvenuto tramite il D.Lgs. n. 109 del 22 giugno 2007, “Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo e l’attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale” e il D.Lgs. n. 231/2007 “Disposizioni per prevenire l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo”.
Quest’ultimo in particolare:
Per permettere il pieno rispetto della recente normativa e dare così un valido ausilio agli operatori del settore, la UFI Servizi, attraverso la collaborazione di qualificati esperti, ha predisposto uno strumento di lavoro chiaro e semplice da utilizzare, volto a fornire elementi utili per un puntuale assolvimento degli adempimenti richiesti dalla normativa nella quotidiana attività lavorativa degli Intermediari finanziari e degli operatori del settore.
La positiva partecipazione al corso, diffuso attraverso lo strumento “E-learnig”, costituisce inoltre una idonea attestazione dell’avvenuto assolvimento degli obblighi di formazione a carico degli intermediari.
La globalizzazione dei mercati e il sempre più rapido sviluppo delle tecnologie dell’informazione pongono l’esigenza di aggiornare di continuo gli strumenti destinati alla prevenzione, al contrasto e alla repressione di detti fenomeni.
La Direttiva 2005/60/CE (anche nota come Terza direttiva antiriciclaggio) si inserisce in tale azione di adeguamento e di aggiornamento delle misure di prevenzione dell’integrità del sistema economico-finanziario all’interno dell’UE.
In Italia il recepimento della Direttiva 2005/60/CE è avvenuto tramite il D.Lgs. n. 109 del 22 giugno 2007, “Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo e l’attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale” e il D.Lgs. n. 231/2007 “Disposizioni per prevenire l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo”.
Quest’ultimo in particolare:
- estende sensibilmente le disposizioni in materia ad attività professionali e categorie di imprese svolgenti attività suscettibili di illecita utilizzazione a fini di riciclaggio e/o di finanziamento al terrorismo;
- prevede una disciplina più rigorosa nella limitazione all’uso del contante e dei titoli al portatore;
- statuisce una graduazione degli obblighi di “adeguata verifica” della clientela in relazione ai vari fattori di rischio, introducendo così una “profilatura” del rischio, e conseguentemente la predisposizione di obblighi semplificati o rafforzati;
- razionalizza le procedure di identificazione del cliente;
- rafforza la protezione e la riservatezza dei segnalatori delle operazioni sospette;
- estende la disciplina di vigilanza del collegio sindacale anche agli altri soggetti incaricati del controllo contabile o di gestione;
- riordina il regime sanzionatorio.
Per permettere il pieno rispetto della recente normativa e dare così un valido ausilio agli operatori del settore, la UFI Servizi, attraverso la collaborazione di qualificati esperti, ha predisposto uno strumento di lavoro chiaro e semplice da utilizzare, volto a fornire elementi utili per un puntuale assolvimento degli adempimenti richiesti dalla normativa nella quotidiana attività lavorativa degli Intermediari finanziari e degli operatori del settore.
La positiva partecipazione al corso, diffuso attraverso lo strumento “E-learnig”, costituisce inoltre una idonea attestazione dell’avvenuto assolvimento degli obblighi di formazione a carico degli intermediari.